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Dal 2025, l'Unione Europea imporrà alle medie, grandi e grandi imprese private, nonché a tutte le società quotate in borsa, di rendicontare i rischi e le opportunità ESG, in particolare il loro impatto sulla società e sull'ambiente. La CSRD è un aggiornamento e un'estensione del precedente quadro normativo dell'UE in materia di rendicontazione ESG, la Direttiva sulla Comunicazione di Informazioni Non Finanziarie (NFRD).
La rendicontazione, ora obbligatoria per legge, comprende una gamma più ampia di temi di sostenibilità, tra cui emissioni di carbonio, inquinamento, consumo di acqua, gestione dei rifiuti e biodiversità. Le linee guida dettagliate della CSRD, denominate Standard Europei di Reporting sulla Sostenibilità (ESRS), specificano i requisiti e le metodologie di informativa. Tali informative devono essere incluse nelle relazioni annuali insieme ai bilanci e richiederanno la verifica di un revisore indipendente.
Ogni Stato membro dell'UE ha l'autorità di stabilire e applicare sanzioni in caso di mancato rispetto delle linee guida CSRD. Le conseguenze in caso di inosservanza possono variare da sanzioni amministrative a sanzioni penali, a seconda del Paese.
Le sanzioni amministrative e le sanzioni includono:
Ad esempio, all'inizio del 2024, la Francia ha introdotto una multa fino a 81,400 dollari e una pena detentiva fino a cinque anni per la non conformità alla CSRD. (Fonte: GreenBiz). Sanzioni severe come queste sottolineano il valore attribuito a un reporting ESG onesto e mirano a motivare le aziende a migliorare le proprie pratiche di sostenibilità. Con l'integrazione della CSRD nelle legislazioni nazionali degli Stati membri, potremmo assistere a sanzioni più ampie o addirittura più severe per il mancato rispetto degli standard UE in materia di reporting di sostenibilità.
Gli Standard Europei di Reporting di Sostenibilità (ESRS) sono stati sviluppati per guidare le aziende dell'UE nella rendicontazione delle performance di sostenibilità ai sensi della CSRD. Gestiti dall'European Financial Reporting Advisory Group (EFRAG), questi standard mirano a garantire rigore e comparabilità nella rendicontazione ESG, garantendo che le informazioni sulla sostenibilità siano affidabili quanto quelle finanziarie. Gli ESRS coprono un'ampia gamma di temi di sostenibilità, dall'impatto climatico ai diritti sociali e alla governance, facilitando una panoramica dettagliata dell'impatto sociale e ambientale di un'azienda.
Il concetto di doppia materialità sottolinea il duplice approccio che le aziende dovrebbero adottare per rendicontare:
Questo duplice approccio mira a fornire una visione più completa delle performance aziendali e dei suoi contributi o svantaggi più ampi rispetto agli obiettivi di sviluppo sostenibile. Le norme CSRD impongono questo approccio, richiedendo alle aziende di rendicontare entrambi i tipi di materialità. Ciò rende fondamentale per le organizzazioni identificare il proprio perimetro di rendicontazione della sostenibilità, garantire un'allocazione efficiente delle risorse per la conformità alla CSRD e utilizzare i risultati dello studio e del report sulla doppia materialità per orientare le decisioni strategiche aziendali.
Oltre a produrre un report accessibile al pubblico (simile a quello utilizzato dalle aziende per comunicare i propri dati finanziari), le aziende saranno tenute a taggare digitalmente i propri report per garantire che le informazioni siano leggibili da computer per il Punto di Accesso Unico Europeo (ESAP). Ciò è in linea con la strategia dell'UE per la finanza digitale volta a migliorare l'accessibilità e la fruibilità dei dati finanziari. Le linee guida per il tagging sono delineate nel regolamento sul Formato Elettronico Unico Europeo (ESEF), la cui finalizzazione è prevista entro la fine del 2024, al fine di fornire istruzioni più dettagliate sulla granularità del tagging delle informazioni e ulteriori indicazioni tecniche.
La nostra valutazione proprietaria della preparazione alla CSRD evidenzierà i punti di forza e le lacune della vostra organizzazione nel prepararsi alla CSRD. Grazie alla nostra tecnologia e al nostro supporto, vi guideremo e vi daremo gli strumenti per essere pronti per il 2025 e oltre.
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